SCOIATTOLO
(Sciurus
vulgaris)

IDENTIFICAZIONE:
Di
colore marrone scuro a volte quasi
nero, con ventre bianco e ciuffi auricolari evidenti.
HABITAT:
E’
particolarmente diffuso in foreste di conifere e latifoglie (faggete) .
COMPORTAMENTO:
Sono attivi di giorno specialmente all’alba e al tramonto.si cibano
prevalentemente dei semi contenuti negli strobili (pigne) ,ma anche di
germogli,tuberi e funghi. le eccedenze
di cibo vengono immagazzinate un po’ a caso nei vari depositi,questo perché lo
scoiattolo non va in letargo. I giovani nascono in primavera o in estate e
lasciano il nido dopo circa sette settimane.
RINOLOFO MAGGIORE
(Rhinolophus
ferrumequinum)
IDENTIFICAZIONE:
Le sue dimensioni piuttosto grandi lo distinguono dagli altri
rinolofi.
HABITAT:
Principalmente zone boscose, in inverno si appende in grotte, gallerie e
cantine; in estate le colonie riproduttive si trovano anche in solai e vecchie
stalle.
COMPORTAMENTO:
Forma grosse colonie in estate, in inverno è più disperso. Il suo volo
è più o meno regolare e farfallato . Le colonie riproduttive sono rumorose.
ISTRICE
(Hjstrix,
cristata)
IDENTIFICAZIONE:
E’ uno dei più grandi roditori, del tutto inconfondibile in virtù
dell’enorme sviluppo di spine bianche e nere e per la cresta di lunghi peli
rigidi.
HABITAT:
Boschi aperti e cespuglieti .
COMPORTAMENTO:
Gli istrici vivono in piccoli gruppi in grandi e profonde tane o in
caverne, sono attivi solamente di notte. Si cibano di radici, bulbi, cortecce e
possono fare anche grossi danni a coltivazioni, frutteti o orti. Le spine
rappresentano una difesa molto efficace, e se attaccato, l’istrice si gira e
le rivolge verso il suo avversario. La punta della coda è provvista di spine
particolari, conformate a coppetta allungata, che producono un caratteristico
crepitio quando l’animale batte la coda. Nella tana sotterranea partoriscono
in estate da due a quattro piccoli.
DONNOLA
(Mustela
nivalis)

IDENTIFICAZIONE :
E’ il più piccolo carnivoro. La donnola ha le dimensioni di un piccolo
ratto ma è molto più snella. La linea di demarcazione sui fianchi tra il
marrone e il bianco può essere diritta o irregolare. Le dimensioni sono molto variabili, i maschi sono più grossi delle
femmine e gli animali del sud sono normalmente più grandi di quelli del nord.
HABITAT:
Tutti gli habitat terrestri, è sufficiente anche una scarsa copertura
vegetale.
COMPORTAMENTO:
Le donnole cacciano principalmente tra la folta vegetazione e sono
sufficientemente piccole da inseguire i roditori nelle loro tane sotterranee.
Sono attive sia di giorno che di notte e predano soprattutto arvicole e topi di
campagna. Frequentemente uccidono anche ratti e occasionalmente conigli. Le
donnole sono agili scavatrici e predano anche piccoli uccelli, le loro uova e i
pulcini nel nido. Le donnole si accoppiano in primavera e hanno uno o due parti
di circa 4-6 giovani. Emettono numerosi versi: fischi, strida e suoni vibrati.
TASSO
(Sciurus
vulgaris)
IDENTIFICAZIONE:
Animale tozzo dalle dimensioni di un cane (di taglia media) è
inconfondibile per le strisce longitudinali nere lungo i lati della testa
bianca; è grigio superiormente, con zampe e la parte ventrale nera e la coda
corta e grigia. Le tane sono facilmente riconoscibili nei boschi e nelle siepi,
hanno tipicamente diverse aperture anche a distanza di pochi metri, ognuna di 20
cm di diametro e con un grande accumulo di terra davanti.
HABITAT:
Il tasso vive sia nel bosco deciduo che nelle zone con pascoli aperti, ma
è più abbondante dove sono presenti entrambe gli habitat.
COMPORTAMENTO:
I tassi sono i più sociali degli altri mustelidi. Essi occupano tane
composte da estesi sistemi di passaggi sotterranei con parecchie uscite
all’aperto. Queste sono usate e spesso allargate dalle successive generazioni
quindi una singola tana può essere abitata da più animali. I tassi sono
notturni, si nutrono particolarmente di lombrichi, ma hanno un’alimentazione
molto ampia, si cibano sia di piccoli animali (arvicole, talpe, conigli, rane ,
larve e carogne) che di vegetali (bulbi, frutta, nocciole e ghiande). I tassi
sono meno attivi negli inverni freddi ma non vanno in letargo. L’accoppiamento
avviene soprattutto in primavera ma dato che lo sviluppo embrionale è ritardato
i piccoli, fino a quattro, nascono in inverno.